L’articolo 82.5 del Codice del Terzo Settore dispone l’esenzione dall’imposta di bollo per gli Enti del Terzo Settore, in particolare APS e ODV.

In virtù di quanto previsto dall’articolo 104.1 del Codice, e come confermato dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tale esenzione è già immediatamente esecutiva, per quanto non sia stato ancora istituito il Registro Unico e varato il Decreto attuativo fiscale.

In altre parole, e per essere pratici, le APS e le ODV, iscritte nei Registri Nazionale, Regionali o Provinciali del volontariato e della promozione sociale, non sono più tenute e versare l’imposta di bollo per “..atti, i documenti, le istanze, i contratti, nonché le copie anche se dichiarate conformi, gli estratti, le certificazioni, le dichiarazioni, le attestazioni e ogni altro documento cartaceo o informatico in qualunque modo denominato posti in essere o richiesti..”.

Tanto per fare un paio di esempi, l’imposta di bollo dovuta per i conti correnti bancari o le marche da bollo da apporre su fatture o ricevute.

Comunicato Anteas

Esenzione Bollo